"Non c'è fedeltà che non tradisca almeno una volta, tranne quella di un cane..."
(K. Lorentz)
Se si trova un cane vagante (non ferito)
E’ necessario avvicinarlo con estrema prudenza e calma per non spaventarlo, mai in maniera troppo diretta e rapida, e controllare se è provvisto di medaglietta e/o tatuaggio sulla coscia destra o nell’orecchio destro (potrebbe avere anche solo il microchip ma questo si può capire solo con un lettore in dotazione a Servizio Veterinario Azienda Usl e, talvolta, a veterinari liberi professionisti, Polizie locali).
In assenza di medaglietta recante un numero di telefono o di altra informazione per risalire al proprietario, ai sensi delle leggi regionali che hanno recepito la legge nazionale n. 281/91 sulla tutela degli animali d’affezione e la prevenzione del randagismo, è obbligatorio denunciarne il ritrovamento presso una forza di Polizia Municipale (telefono 0965.53991) oppure al Servizio Veterinario della Azienda Asl (0965.347484) - (Ufficio Lotta al Randagismo 0965.357003)
La denuncia certificherà peraltro la condizione di cane vagante ritrovato e servirà a perseguire il responsabile dell’eventuale abbandono.
Il cane vagante sarà consegnato, unitamente al verbale della Pubblica Autorità, alla struttura di accoglienza - pubblica o privata convenzionata - competente per territorio ovvero al canile municipale o al canile convenzionato con il Comune sul cui territorio è stato ritrovato il cane.
Chi consegna il cane a una struttura pubblica non accompagnato da regolare denuncia ne diventa automaticamente il nuovo proprietario e sarà tenuto a pagare tutte le spese sanitarie e di mantenimento presso la struttura stessa.
Potrà essere la struttura, in assenza di posto o prendendo atto dell’esplicita volontà della persona che l’ha trovato, a predisporre un affidamento provvisorio in attesa delle indagini sul ritrovamento frutto di un abbandono o uno smarrimento.
Se il cane si trova su una sede stradale o nei pressi e può essere un pericolo per sé e per gli altri chiamate immediatamente per evitare un possibile incidente automobilistico la Polizia Stradale presso la Polizia di Stato n.113 o per le strade urbane la Polizia locale presso il centralino del Comune o della Provincia.
Se si trova un gatto vagante (non ferito)
L’iter da seguire è analogo a quello del ritrovamento del cane vagante, ma è necessario appurare con la massima attenzione che il gatto sia stato effettivamente smarrito o abbandonato e non sia membro di una colonia felina o semplicemente un girovago a passeggio. Attenzione: a differenza del cane, il gatto non ha obbligo di iscrizione all’anagrafe e quindi non deve avere un contrassegno di riconoscimento. Solo i gatti che hanno il “Passaporto europeo per animali domestici” devono avere obbligatoriamente un microchip.
L’abbandono
L'abbandono di animali è un reato! Chi abbandona un animale commette un reato e in base alla Legge 189/04 e può essere punito con l’arresto fino a un anno o con un’ammenda sino a 10.000 euro. Se si assisti a un caso di abbandono fai sentire la tua voce, e denuncia alle autorità giudiziarie (Carabinieri/Polizia di Stato/Corpo Forestale/Polizie locali) i colpevoli di tali atti e raccogli tutti gli elementi necessari ad inviduare i responsabili (numero di targa etc..). Contribuirai a far applicare le sanzioni previste dalla legge e a fermare gli abbandoni.
Le associazioni non sostituiscono e non devono/possono sostituire i servizi pubblici e di pubblica utilità nonché le Forze di Polizia. Possono affiancare il cittadino nelle sue richieste e possono farle proprie. Alcune di esse hanno in alcune zone Guardie zoofile volontarie e servizi di intervento.

| Regione | sito dell'anagrafe territoriale | identificativi caricati |
|---|---|---|
| Abruzzo | Anagrafe canina Abruzzo | 172.501 |
| Basilicata | Anagrafe canina Basilicata | 27.364 |
| Calabria | Anagrafe canina Calabria | 4.215 |
| Campania | Anagrafe canina Campania | 122.422 |
| Emilia Romagna | Anagrafe canina Emilia Romagna | 657.455 |
| Lazio | Anagrafe canina Lazio | 120.991 |
| Lombardia | Anagrafe canina Lombardia | 418.121 |
| Marche | Anagrafe canina Marche | 281.520 |
| Molise | Anagrafe canina Molise | 16.309 |
| P.A. Bolzano | non disponibile | 28.248 |
| P.A. Trento | Anafrafe canina P.A. Trento | 482 |
| Piemonte | Anagrafe canina Piemonte | 290.938 |
| Sardegna | Anagrafe canina Sardegna | invio in corso |
| Sicilia | Anagrafe canina Sicilia | 127.838 |
| Toscana | Anagrafe canina Toscana | 131.792 |
| Umbria | Anagrafe canina Umbria | 98.263 |
| Veneto | Anagrafe canina Veneto | 360.802 |
| TOTALE | 2.859.261 | |
I dieci comendamenti canini
1°- Non prendermi perché hai bisogno di me,
prendimi perché io ho bisogno di te.
2°- Non darmi mai ordini che non posso eseguire.
Ricordati che sono un cane.
3°- Una Carezza della tua mano è il migliore dei
premi. Non punirmi mai con la mano.
4°- Non sognarti di tagliarmi la coda. Adoro
scodinzolare.
5°- Se ne combino una (nessuno è perfetto)
puniscimi subito o mai più: non capirei.
6°- Non lasciarmi troppo tempo da solo. La mia
fantasia non sa combattere la noia.
7°- Porto con orgoglio il collare che mi hai
conferito; ma ogni tanto controlla che non
sia diventato stretto.
8°- Abbi pazienza quando mi porti in giro: mi
serve un po’ di ispirazione per i miei bisogni.
9°- Lo riconosco, sono goloso per natura: non
cedere al mio sguardo appassionato.
10°- Quando sarà tempo per me di avviarmi
sull’altro sentiero, aiutami se ne avrò
bisogno. Stammi vicino e non
abbandonarmi. Anche questo è amore.
Il tuo Amico, il tuo Cane.
In molti ci chiedono di conoscere le regole da tenere nel caso di accesso con i cani in luoghi aperti al pubblico.Per opportuna conoscenza ribadiamo alcuni concetti fondamentali.
Prima di tutto e comunque vale la norma del buon senso, per cui al di la' di ogni normativa occorre ricordare che non tutti hanno la sensibilita' di amare gli animali. Fatta questa premessa entriamo nel vivo della domanda.
La normativa prevede ed impone l'uso della museruola e del guinsaglio cosi come di seguito esplicitato:
- nel caso di luoghi aperti vi e' l'obbligo del guinsaglio o della museruola;
-con guinsaglio e museruola su tutti i mezzi pubblici e nei posti aperti al pubblico;
-e' lasciata alla decisione dei proprietari se consentire l'accesso nei locali pubblici di proprieta' privata ( Bar, Ristoranti, etc. etc. )
Va ricordato che molti comuni hanno discipline ad hoc, ovviamente sempre ispirate dalle normative vigenti. Bisogna altresi' richiamare l'attenzione di quei padroni che liberano i propri cani in luoghi aperti, forti del pensiero che si tratta di cani di piccola taglia. Ebbene, conosciamo numerosi episodi che hanno avuto come epilogo la morte del piccolo animale. E'infatti capitato che il cane di piccola taglia si sia avventato contro quello di grossa taglia che pur tenuto al guinsaglio, ha provocato seri danni al cagnolino lasciato imprudentemente e colpevolmente libero dal proprio padrone.
Pertanto prima di liberare il proprio compagno a quattro zampe, occorre accertarsi che nelle vicinanze non vi siano animali capaci di provocare seri problemi. Il chiarimento e' dettato dalle norme contenute nel DPR 320 del 1954.
Altre infromazioni e consigli utili
-Il regolamento condominiale non puo' vietare di tenere animali domestici, a meno che all'atto dell'acquisto o dell'affitto non sia stato firmato un impegno contrattuale in tal senso.
-Il 1°ottobre 2004 e' entrato in vigore il Regolamento Comunitario che stabilisce l'obbligo del passaporto per animali da compagnia per il trasporto all'estero.
-Un normale comportamento dell'animale, anche se rumoroso, non e' perseguibile penalmente, a meno che i rumori incidano negativamente sulla tranquillita' di un gran numero di persone, non di un unico vicino.
-La circolare n.5 del 2001 istituzionalizza la figura del"cane di quartiere"o "cane collettivo": viene adottato da una comunita' di persone che si occupa del suo mantenimento, e' libero ma randagio e non puo' essere accalappiato. Le pratiche per adottare collettivamente un cane di quartiere sono diverse secondo icomuni e le regioni. Nella richiesta bisogna specificare un tutore, anche un'associazione, che dovra' essere reperibile e assuma a nome di tutti l'onere del mantenimento del cane, ma non la sua responsabilita'.
-Sperando che non accada mai, chiunque smarrisca il proprio cane e' tenuto a segnalarlo ai vigili o alla Asl entro tre giorni. Puo' essere consigliabile avvisare anche i canili e le Asl limitrofe a quelle di competenza e le associazioni protezionistiche locali.
-Per una corretta educazione del cane e' importante che in famiglia non si creino atteggiamenti discordanti, che un familiare non contraddica l'ordine di un altro o sembri piu' buono o piu' cattivo di un altro.
-E' meglio abituare il cane a viaggiare in auto sin da cucciolo , portandolo con se' per brevi tragitti in modo da tranquillizzarlo gradualmente.
-Il cane comunica con noi anche con gli occhi: con il contatto visivo vuole socializzare o, se sfugge abitualmente gli sguardi, puo' mostrare una profonda insicurezza e paura. Se invece evita gli occhi amichevoli del padrone...basta scoprire cosa ha combinato!
-Nelle prime settimane di vita il cane individua la sua famiglia, che puo' essere anche di un'altra specie: esseri umani o gatti presenti dall'inizio sono considerati"parenti". Le specie che mancano, compresa la propria, sono escluse dalla vita futura del cucciolo se viene isolato dai suoi simili.
-Il cane instaura legami profondi anche da adulto: quello del cane devoto a un solo padrone e' un luogo comunee non ci sono controindicazioni all'adozione di cani adulti.
-Secondo una ricerca americana i bambini a contatto con un cane o un gatto nel primo anno di vita hanno meno rischi di allergie:nella bocca di cani e gatti ci sono endotossine che migliorerebbero le difese immunitarie. Questo porterebbe i pediatri a rivedere le idee sui rapporti tra allergie e pet.
-I rapporti tra cane e bambino si guastano se il padrone trascura l'animale, provocando sentimenti negativi nei confronti del piccolo. Se invece l'attenzione aumenta insieme a piccoli premi, il cane associa la presenza del bimbo a una situazione positiva e i due stanno insieme in tutta tranquillita'.-
-La punizione e' un momento traumatico per il cane, che genera in lui paura e frustrazione e mina la fiducia in se stesso e nel padrone; anziche' punirlo, gli esperti consigliano di non premiarlo, in modo che si concentri sul raggiungimento del premio.

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